19 – A PIEDI LA TERRA E’ DIVINA – Anche col GPS


Sabato 15 Aprile
Inizio: Piazza della Pieve, Vicopisano, h 9:30
Fine: Piazza della Pieve, Vicopisano, h 17:00 (compreso il laboratorio – l’escursione termina alle 15:00)

Un percorso ad anello svolto in maniera didattica per imparare ad utilizzare in escursione in modo costruttivo gli apparecchi digitali ormai di uso comune che abbiamo: gps, cellulari, orologi. Cammineremo tracciando il nostro percorso e condivideremo lo spirito della Festa sfruttando le occasioni conviviali del programma: sosteremo in ascolto del concerto che troveremo a San Jacopo in Lupeta, quasi alla fine del nostro percorso. A fine cammino, rientrati in paese, ci riuniremo nella sala digitale del Circolo Ortaccio per il Laboratorio di cartografia digitale (evento 24) e partecipata e vedere su mappa il risultato del nostro andare: guidati da Marco scaricheremo la nostra traccia ed impareremo a collocarla su cartografia digitale “Open Street Map“.

PRENDI NOTA

  • Porta con te, se vuoi, un rilevatore satellitare o un telefono col rilevatore di tracce attivato
  • Difficoltà: Facile (4.00 h di cammino +/- da scoprire col gps!)
  • Per partecipare sia all’escursione che al Laboratorio (evento 24) occorre fare entrambe le iscrizioni. Qui in fondo trovi la form di iscrizione.
  • E’ possibile partecipare separatamente a ciascuna delle due fasi (camminata con rilevamento + laboratorio di cartografia). Vi consigliamo di partecipare a entrambi gli eventi.
  • Al laboratorio utile un portatile, ma non necessario

La partecipazione a questo evento è gratuita.
Questo evento è a prenotazione obbligatoria.
Per iscriverti vai al form qui sotto oppure contatta la segreteria

 

PRENOTAZIONI CHIUSE x esaurimento dei posti disponibili.

Naviga il sito, ci sono molte iniziative a prenotazione ancora disponibli e tante altre ad accesso libero senza prenotazione.
Telefona in segreteria per sapere cosa è ancora disponibile: 050-796581 Lu-Sa 10-13 e Lu-Ve 16-19.

Ciò che proponiamo durante questa giornata non vuole essere solo un semplice esercizio digitale, ma un invito all’utilizzo costruttivo dei moderni mezzi di rilevamento, col fine di affinare ed ampliare le nostre conoscenze personali del mondo già esplorato e di metterle in compartecipazione con quelle raccolte da altri.

A supporto di questa idea, ritroviamo lo stesso concetto nell’estratto che segue, che parla della geografia nel mondo ellenistico

[..] L’accumularsi di informazioni geografiche altera lentamente le dimensioni rettangolari del mondo abitato, che non sono più delimitate dalla perfetta geometria del cerchio. L’unione della geometria con osservazioni astronomiche e terrestri permise ai pensatori d’epoca ellenistica di dedicarsi al progetto collettivo di aggiungere nuove informazioni per calcolare latitudini, dare una stima dell’estensione del mondo conosciuto o stabilire la posizione di una particolare città o regione. A questo spirito di collaborazione si accompagnò un nuovo modo di considerare le mappe come contenitori di conoscenze, raccolte enciclopediche di informazioni, o ciò che uno storico del mondo classico ha definito “uno splendido inventario di tutte le cose”. Un trattato di geografia poteva allora comprendere idee sulla creazione, concetti di astronomia, etnografia, storia, botanica e di qualsiasi altro argomento legato al mondo naturale. “La mappa” come ha scritto Christian Jacob “diventa uno strumento per archiviare conoscenze relative al mondo abitato”.

Ogni volta che una cultura inizia a raccogliere ed archiviare le sue conoscenze, ha bisogno di un luogo fisico in cui sistemarle in modo sicuro, quale che sia la forma materiale in cui si presentano. Per il mondo ellenistico quel luogo era la biblioteca di Alessandria [..][Tratto da “La storia del mondo in 12 mappe” di Jerry Brotton]

Per noi oggi,a duemila anni di distanza,si rinnova lo stesso progetto: l’obbiettivo rimane quello di aprire le nostre conoscenze sul mondo camminato e quello ancora da camminare e conoscere, utilizzando al meglio i mezzi a nostra disposizione

Matteo Zamboni

Matteo Zamboni

Guida Ambientale

Credo che vivere la Natura serva a capire l’Uomo. Basta avvicinarsi a passo lento, osservare, farsi domande, passare attraverso e, poi, voltarsi….fermarsi a gustare i sapori del territorio, parlare con qualcuno, annusare l’aria pervasa di odori, cogliere una luce o un’atmosfera … le chiavi per tutto, nonostante tutto. Come Guida Ambientale Escursionista mi dedico a ricercare continuamente, a seguire stimoli e ragionamenti, per riuscire ad avere giorno per giorno un’immagine dei luoghi, la loro storia, la loro cultura, la tradizione.

www.ilbivacco-toscana.it

Marco Barbieri

Marco Barbieri

Cartografo

webmapp.it

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