17 | IL PASSO CHE APRE

Sabato 4 Aprile

Inizio: h 09:00
Fine: h 11:30
Piazza Domenico Cavalca

“Ogni uomo considera i limiti della propria visione come i limiti del mondo” . Arthur Schopenhauer.

Cammineremo insieme “senza arrivare da nessuna parte”.
Seguendo semplici pratiche corporee e dando fiducia al nostro Sentire, approderemo in uno spazio nuovo, ritrovando quello sguardo bambino ancora capace di meravigliarsi in ogni direzione e di aprirsi al mondo.

Credo fermamente che la vita debba essere sperimentata nella quotidianità e che ogni occasione di scoprirne aspetti nuovi sia un gran dono. La capacità di riuscire a cambiare prospettiva si acquisisce con la pratica e non è mai semplice…Ma aprirsi al cambiamento è un gran primo passo!

 

  • Difficoltà: semplice, adatto a tutti.
  • Cosa indossare e portare: Abbigliamento comodo, acqua. Si invita a portare con sé un tappetino tipo yoga. Voglia di sperimentare!
  • Bambini: il laboratorio è pensato per gli adulti, nello specifico per garantire a tutti un momento di intimità e riflessione individuali che si può creare durante l’attività.
    Nel rispetto di queste esigenze, si invitano gli interessati a valutare la possibilità di portare i propri bambini. Adolescenti super graditi!
  • Animali: sempre nel rispetto di quanto sopra, vi invitiamo a sentirvi responsabili dell’eventuale presenza dei vostri amici a quattro zampe, valutando soprattutto la possibilità che non siano i soli.
    Il benessere di ogni partecipante e lo svolgimento dell’attività dovranno essere garantiti per tutta la durata del laboratorio, pertanto valuteremo strada facendo la fattibilità della presenza dei vostri animali.
  • La partecipazione a questo evento è gratuita. Sarà gradita un’offerta di sostegno alla manifestazione!
  • Questo evento è a prenotazione obbligatoria. Per iscriverti vai al form qui sotto oppure contatta la segreteria.
PER PRENOTARE CLICCAMI – EVENTO ad iscrizione obbligatoria
Antonella Salvetti

Antonella Salvetti

Naturopata

Sono Naturopata di Professione e amo meravigliarmi nelle piccole cose e sentire, talvolta, una connessione profonda con il resto del Creato.
Mi auguro che questo avvenga sempre più spesso!