R.ESISTENZA. SEMI SOTTO LA CENERE mostra fotografica

Sabato 9-12:30 / 15:30-18:00
Domenica 10-12:30 / 15:30-18:00
Palazzo Pretorio, Vicopisano

 

R. ESISTENZA. Semi sotto la cenere è un progetto fotografico che ha preso vita e si è sviluppato in un arco di tempo abbastanza lungo, dalla primavera del 2019 fino a gennaio 2020, e che reputo in un certo senso un lavoro ancora “aperto”, un progetto in fieri, vista e considerata la fonte inesauribile di spunti che sia il luogo in cui sono stati realizzati questi scatti (Loc. Noce, Vicopisano, Pisa), sia la tematica affrontata possono offrire. Il 24 settembre 2018 un violento incendio (innescato sul Monte Serra da un volontario dell’antincendio boschivo), è divampato colpendo tutto il territorio dei Monti Pisani e bruciando oltre quattordicimila ettari di bosco e sottobosco.
Sono state ridotte in cenere circa diecimila piante d’ulivo, tra cui molte di queste secolari, oltre a numerosi castagneti e vigneti. Gli ulivi e molte altre piante dovranno essere ripiantate e ci vorranno anni prima che la produzione d’olio possa ripartire, così come quella del miele e dei molti altri prodotti locali. Molti apicoltori hanno perso tutte le loro colonie di api. Molte persone hanno perso le loro abitazioni.
Ho trovato l’opera di Gilles Clément, Manifeste du Tiers paysage, nodale per quanto concerne una delle molteplici riflessioni che questo ennesimo disastroso evento ha messo in luce rispetto alla questione sempre aperta e dibattuta sul risanamento o meno di tutte quelle “lande e certe aree abbandonate in seguito a una dismissione recente” (Cit. da Manifesto del Terzo paesaggio, G. Clément).
Gli elementi femminili che si innestano nel paesaggio, in un gioco talvolta di mimesi con gli elementi naturali ed in altri momenti di evidente e manifesta presenza, simboleggiano la
vis naturae, che nonostante le costanti ferite che l’uomo vigliaccamente le infligge, riesce sempre a rigenerarsi attraverso una ciclica e perseverante RESISTENZA atta a garantire l’ESISTENZA e quindi la vita sia della Madre Terra che di tutti gli esseri che vi dimorano.

Dedicato a quei semi dormienti, in attesa di trovare un tempo, un luogo, un’occasione
(da Gilles Clémente il Terzo paesaggio: dieci anni dopo di Filippo De Pieri)

Elisa De Luca

Elisa De Luca

Danzatrice professionista ed insegnante di danza al Centro Nagual

E’ stata interprete in numerosi spettacoli. Nell’estate 2018 crea e realizza insieme ad un gruppo di allieve ed allievi, la Panchina umana (Human Bench), una performance che verrà eseguita in via Palestro a Pisa ed in via Dè Martelli, Piazza del Duomo e Piazza della Signoria a Firenze. Nell’anno accademico 2018/2019 discute la tesi indagando (sempre attraverso il linguaggio del corpo e della performance), la tematica dell’accelerazione del tempo nella società contemporanea e le molteplici problematiche che questa “atomizzazione del tempo” scaturisce in ognuno di noi e nella natura.

Sito web

Durante la Festa Elisa e le allieve della scuola di danza si esibiranno. Vedi Evento 62