sab 10 Mar | L’ALTOPIANO DELLE PIZZORNE (Preappennino Lucchese)

Le Pizzorne sono sempre le Pizzorne, anzi Pizzorna. Centro nevralgico di ritrovi estivi dei valligiani lucchesi, capannoresi e pesciatini che specialmente in occasione di feste popolari e processioni salivano sull’Altopiano per festose scampagnate. Camminando insieme con lo stesso spirito…e alla fine un bel bicchiere di rosso per rallegrarlo!

Escursione in Pizzorna. Si tratta di un lungo percorso lineare con partenza dalla stazione FS di Ponte a Moriano (LU) e arrivo alla stazione FS di Montecarlo – San Salvatore (LU). Lungo l’itinerario si può ammirare il magnifico Altopiano delle Pizzorne, percorrendo bellissimi boschi misti, tra vecchie pievi, romitori.

DIFFICOLTÀ: difficile perché cammineremo da 25 a 30 km su sentieri di montagna secondo le condizioni meteo e il gruppo che si formerà (scelta dell’itinerario a cura della guida sul momento come è suo stile, ormai lo sapete e che terrà conto delle forze in campo) da 8 a 9h di cammino escluse le soste.
Dislivello: ±800/900 m. Sviluppo: 25/30 km circa

RITROVO a Stazione FS di Ponte a Moriano(LU) ore 9.00

ARRIVO Per le 18:45 alla Stazione FS di Montecarlo – San Salvatore (LU)

DOVE E COME ARRIVARE Si consiglia di andare a Lucca in treno o auto e in ogni caso lasciare l’auto alla stazione FS di Lucca. Da qui si prende il treno per Ponte a Moriano sulla linea ferroviaria Lucca-Aulla. Si scende a Ponte a Moriano (raggiungibile anche in auto a circa 10 km dall’uscita autostradale Capannori sulla Firenze-Mare A11). Rientro a Lucca dalla stazione di Montecarlo FS prendendo il treno per Lucca della linea Firenze-Lucca-Viareggio. Attenzione rientro più scomodo per chi deve recuperare l’auto lasciata a Ponte a Moriano.

GUIDA: Davide Nannini

INFO e/o PRENOTAZIONE: info@camminanti.it
Questa camminata è a partecipazione libera a prenotazione obbligatoria entro venerdi 9 marzo ore 14 e a offerta

AUTOVALUTAZIONE: questa è una camminata in media montagna, senza particolari difficoltà tecniche. Richiede confidenza con terreni montani umidi, fangosi e talvolta scivolosi e sconnessi, e con l’impegno fisico necessario per affrontare salite (fiato, cuore e allenamento!) e discese (ginocchi e caviglie in forma, eventualmente aiutate da buone calzature e bastoncini!). L’unica vera difficoltà è la lunghezza del percorso, che richiede una buona resistenza, allenamento specifico e giusta alimentazione.

COSA INDOSSARE E PORTARE: scarponi di buona qualità impermeabili all’acqua, zainetto col necessario giornaliero (giacca impermeabile, acqua e pranzo al sacco), abbigliamento adeguato ad un’escursione invernale quindi adatto alla stagione e alle condizioni meteo (chiedere se si hanno dubbi). Con se una torcia frontale in caso di buio!

Davide Nannini

Davide Nannini

Guida Ambientale

Che sia la pura montagna, il mare o la collina, camminando riscopro e racconto antiche usanze, sapori, tradizioni e leggende che rischiano di andar perdute per sempre. Al di là della cultura storica e naturalistica dei luoghi, mi interessa passare piacevoli momenti di convivialità in un’epoca in cui le comunicazioni stanno diventando sempre più virtuali e la fantasia rischia di scomparire.

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