Campi Natura - Estate 2020

Campi Natura 2020

Aggiornamento al 17 maggio 2020

Stiamo studiando la normativa vigente e studieremo ogni nuovo provvedimento per organizzare e realizzare i nostri campi nel miglior modo possibile mantenendo i contenuti e rispettando le disposizioni.

Il contatto con la Natura, lo stare all’aria aperta, la condivisione con il gruppo di un’esperienza di vacanza in autonomia dalla famiglia, l’incontro mirato con amici, insieme giorno e notte, e con adulti di riferimento “nuovi”, il dedicarsi, nella cooperazione, alla creatività e all’immaginazione, sono caratteristiche in cui crediamo per offrire occasioni di conoscenza delle proprie risorse, della bellezza del mondo e degli altri.

Anche quest’anno vi proponiamo i nostri campi residenziali confidando nella possibilità di poterli svolgere: pensiamo a gruppi piccoli di bambini/ragazzi e strutture che possano accoglierci in modo adeguato. E se fosse necessario adegueremo le nostre proposte a situazioni non residenziali.

Le nostre proposte, quindi, potrebbero subire variazioni per adeguarsi ai regolamenti che ci verranno comunicati: chiedeteci e teniamoci in contatto perché possiamo modulare le proposte anche sulle vostre necessità e disponibilità.

Di seguito le proposte per l’estate 2020
per bambine e bambini, ragazze e ragazzi, e per adulti
al mare, in montagna, in collina, tra Toscana e Umbria.

Campi estivi bambini e ragazzi

Campi per bambini e ragazzi al mare e in montagna, in tenda e in rifugio. Il camminare e lo stare in Natura caratterizzano i nostri campi estivi. Lavoriamo nel dialogo con i bambini e i ragazzi proponendo loro attività di vario genere: laboratori di teatro, osservazione del cielo, yoga, escursioni, fotografia… dedicandoci alla cooperazione nello stare assieme, alla creatività e all’immaginazione.

Yoga mare e yoga collina, in estate, per adulti

Due proposte di vacanza, di una settimana ciascuna, aperte a praticanti e non praticanti di Yoga: per creare insieme e condividere un’esperienza che può mostrarci come lo Yoga non finisce dove finisce il nostro tappetino, ma può accompagnarci in ogni passo. 

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PASSI SU PIETRE

1716 PUNTI DI VISTA. “Ogni pietra corrisponde a un passo, e a ogni passo corrisponde un paesaggio”

Il sentiero al di qua del cancello è fatto di lastre lisce e al di là di ciottoli grezzi: è il contrasto tra la civiltà e la natura? Là il sentiero si biforca in un braccio dritto e in uno storto; il primo si blocca a un punto morto, il secondo va avanti: è una lezione sul modo di muoversi del mondo? Ogni interpretazione lascia insoddisfatti; se c’è un messaggio, è quello che si coglie nelle sensazioni e nelle cose, senza tradurle in parole. E’ proprio in quanto obbediscono alla misura dei passi, che le pietre comandano i movimenti dell’uomo in marcia, lo obbligano ad un’andatura calma e uniforme, ne guidano il cammino e le soste. Se c’è una corrispondenza tra i punti di vista e i passi, se ogni volta che si avanza il piede destro o sinistro sulla pietra successiva s’apre una prospettiva. Ecco cos’è il sentiero: un congegno per moltiplicare [i punti di vista]: le pietre lisce che compongono il sentiero della villa di Katsura sono in numero di 1716, dunque 1716 punti di vista. Il camminare presuppone che a ogni passo il mondo cambi in qualche suo aspetto e pure che qualcosa cambi in noi.

Tratto da I Mille Giardini di Italo Calvino