DORMIR-MANGIAR

Organizza in autonomia il tuo soggiorno a Vicopisano:
Clicca qui:

Per un aiuto e informazioni specifiche e soluzioni per l’ospitalità e l’accoglienza è a disposizione l’associazione:

VIVicopisano
Patrizia: tel. 393/9387686 email: vivicopisano@gmail.com


OSPITALITÀ PELLEGRINA È possibile, di solito muniti di materassino e sacco a pelo, cercare un letto, un divano, un pavimento o anche uno spazio in giardino per montare la propria tenda, chiedi all’indirizzo accoglienza@camminanti.it

È possibile per gli abitanti di Vicopisano mettere a disposizione uno spazio di accoglienza allo stesso indirizzo   indicando n. posti disponibili e tipologia di spazio. Sarete ricontattati per gli accordi successivi. Molti hanno sperimentato questa forma di accoglienza, trovandosi arricchiti dalla Festa Dèi Camminanti forse anche in modo inaspettato. Non siate timorosi.


Mangiare

Mangiare a Vicopisano durante la festa

Ci sono tante occasioni di ristoro abbinate ad alcune inziative.
Tra queste ricordiamo le principali. Se approfitti, sosterrai anche i costi della festa:

VENERDI 06/04, ore 20:00 al Circolo L’Ortaccio, Vicopisano A CENA CON I CAMMINANTI, prenota!

SABATO 07/04, ore 20:00 al Circolo L’Ortaccio, Vicopisano A CENA CON I CAMMINANTI, prenota!


FURGONCINI DI STREET FOOD in Piazza Cavalca
Ampia offerta di street food: vegetariano, vegan, gourmet e griglia.
– Pocket-lunch/pranzo al sacco per cammini ed escursioni.
– Comoda area tavoli in piazza per mangiare in tutto relax.
Orario:
sabato 6 aprile: 16.00-23.00 – domenica 7 aprile: 9.00-21.00.

 

Buon appetito tra un cammino e l’altro!

Associazione Dèi Camminanti

Associazione Dèi Camminanti

Sperimentarsi nella Natura e nelle Relazioni in Armonia, Bellezza, Condivisione, Ascolto e BenStare
info@camminanti.it

PASSI SU PIETRE

1716 PUNTI DI VISTA. ‘Ogni pietra corrisponde a un passo, e a ogni passo corrisponde un paesaggio’
Il sentiero al di qua del cancello e’ fatto di lastre lisce e al di la’ di ciottoli grezzi: e’ il contrasto tra la civilta’ e la natura? La’ il sentiero si biforca in un braccio dritto e in uno storto; il primo si blocca a un punto morto, il secondo va avanti: e’ una lezione sul modo di muoversi del mondo? Ogni interpretazione lascia insoddisfatti; se c’e’ un messaggio, e’ quello che si coglie nelle sensazioni e nelle cose, senza tradurle in paroleE’ proprio in quanto obbediscono alla misura dei passi, che le pietre comandano i movimenti dell’uomo in marcia, lo obbligano ad un’andatura calma e uniforme, ne guidano il cammino e le soste.Se c’e’ una corrispondenza tra i punti di vista e i passi, se ogni volta che si avanza il piede destro o sinistro sulla pietra successiva s’apre una prospettivaEcco cos’e’ il sentiero: un congegno per moltiplicare [i punti di vista]: le pietre lisce che compongono il sentiero della villa di Katsura sono in numero di 1716, dunque 1716 punti di vista.Il camminare presuppone che a ogni passo il mondo cambi in qualche suo aspetto e pure che qualcosa cambi in noi.Tratto da I Mille Giardini di Italo Calvino